[Vernon, BC, Canada]: Incendio di mezzi al concessionario KIA

Da BC counter info, Gennaio 2026

Poco dopo le due del mattino del giorno di Natale, ha svegliato i residenti di Vernon, nella Columbia Britannica, si sono svegliati confusi a causa del rumore di alcune esplosioni . Forse era Babbo Natale rimasto incastrato nel camino? O forse stava cercando di rimettere in moto la sua slitta?
I sospetti sono stati confermati dopo una rapida occhiata fuori dalla finestra: il rumore aveva in effetti un che di festoso. Un denso fumo si alzava dal concessionario Kia di Vernon, dove un grande incendio stava devastando i veicoli parcheggiati. L’esplosione dei pneumatici o dei serbatoi di carburante deve aver causato il boato iniziale.

Quando i vigili del fuoco hanno domato le fiamme, sette auto erano completamente bruciate e altre due avevano riportato ingenti danni. L’incendio è considerato sospetto e viene indagato come doloso.

-Unsung

[Stato Cileno] La notte del Maggio Nero nel quale le Cellule Rivoluzionarie Maurizio Morales attaccarono con esplosivo un’azienda dello sbirro Claudio Crespo

Da ContraInfo, 08.05.2025

Claudio Crespo è stato identificato come il poliziotto che, l’8 novembre 2019, in piena rivolta, sparò e mutilò gli occhi ad un giovane.
Qualche giorno fa,il giornale CIPER divulgò alcuni video girati con la videocamera di servizio della polizia cilena (1), in questi video si sentono frasi come: “ti caviamo gli occhi”; “Che bruci, lo stronzo ” oppure “bisogna ucciderli tutti questi stronzi”, mentre in altri video si vedono le guardie strappare una ciocca di capelli ad una persona arrestata, inviando la foto come trofeo, sul gruppo WhatsApp chiamato “Tijera”, dove apparentemente era solito che gli sbirri inviassero questo tipo di immagini come trofeo.

Giorni dopo la diffusione di questi video, lo sbirro Claudio Crepo dichiarò che “non si pente di nulla” e “non mi importa nulla” (2)

Per caso ci sorprende? No. La polizia è il braccio armato al servizio dei potenti, sono i difensori in carne ed ossa della proprietà privata, pacificatori moderni che per denaro hanno scelto di usare le armi contro coloro che sfidano la normalità e affrontano, con differenti pratiche della violenza politica, un sistema fondato su gerarchie e obbedienza.
In questo senso le parole dello sbirro in questione sono rappresentative delle dinamiche poliziesche, che,non essendo sottoposti a nessuna regola nei momenti di scontro, fanno di comportamenti morbosi e dell’umiliazione una sorta di “occhiolino” ai propri superiori affinché questi vedano che stanno lavorando per difendere i loro interessi, come un gaucho che appende il corpo smembrato di un puma all’entrata dei propri allevamenti, in Patagonia, così che i loro capi sappiano che stanno facendo.
Non sanno però che prima o poi i cacciatori diventeranno le prede.

Tuttavia, la pratica anarchica e antiautoritaria ha saputo colpirli in lungo e in largo, in ogni luogo dove ci sono mani e volontà pronte a pianificare e organizzare dei gesti di vendetta che si traducono in piccole vittorie.
Da Kurt Wilckens, che ha giustiziato Benigno Varela (3), ai compagnx anarchicx insurrezionalistx che hanno inviato pacchi bomba a commissariati negli Stati Uniti, ai libri esplosivi inviati contro gli sbirri in Grecia, all’artificiere che ha perso una mano e un occhio in Italia, allo sbirro ferito in Cile dopo l’esplosione di un pacco bomba all’interno di un commissariato e molte altre azioni che hanno dimostrato come l’attacco alla polizia è sempre necessario ed urgente, come lo abbiamo espresso prima, sono i difensori in carne ed ossa di tutte le infrastrutture di potere e dell’autorità.

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[Balan, Ain, Francia]: sabotaggio contro la piattaforma di plastiche granulari

Da sans nom, 3.11.25

Rivendicazione del sabotaggio della piattaforma chimica di Balan, nell’Ain

Nella notte del 5 ottobre abbiamo fatto ricorso al sabotaggio per cercare di fermare la produzione tossica della piattaforma chimica di Balan, nell’Ain, colpendo la sua alimentazione elettrica a monte.

Ispirandoci alle azioni volte a interrompere l’energia alle industrie un po’ ovunque in Francia e altrove, abbiamo dato fuoco ai cavi ad alta tensione che partono dalla stazione di La Boisse in direzione della piattaforma. All’interno della sottostazione elettrica, i cavi escono dal terreno (isolati in guaine) per poi salire sui tralicci. È lì che è possibile appiccare il fuoco senza grandi rischi, provocando un cortocircuito e interrompendo la corrente.

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Come preparare una molotov!

Da MTL Counter-info, 04.09.2017

Crediamo sia importante che le conoscenze relative alle tattiche di conflitto si diffondano il più possibile in vista di future rivolte.

Le tattiche di scontro con la polizia possono aumentare la nostra sicurezza e far paura alla polizia stessa.

Dobbiamo stare attenti quando giochiamo con il fuoco, ma con la dovuta cautela le molotov possono aumentare notevolmente la nostra forza nelle strade.

Ingredienti :

  • bottiglia di vetro da 500ml
  • guanti
  • benzina
  • olio motore
  • imbuto
  • garze o stracci
  • nastro adesivo

Non toccare mai i materiali senza guanti per evitare di lasciare impronte.

Per prima cosa, riempite per metà le bottiglie di vetro con una miscela composta da 2/3 di benzina e 1/3 di olio motore. L’aggiunta di olio motore permette di alimentare un fuoco più grande e più duraturo. Lasciare uno spazio vuoto nella bottiglia fa sì che questa si riempia di vapori di benzina, rendendo le molotov più esplosive.

Per la miccia (stracci o garza), fate un nodo che possa rimanere all’imboccatura della bottiglia, a 2,5 cm dal bordo superiore. La miccia dovrebbe essere abbastanza lunga da toccare la benzina. Se capovolgete la bottiglia, il nodo dovrebbe rimanere al suo posto. Poiché la benzina evapora, utilizzate del nastro adesivo per rendere il collo della bottiglia più ermetico.

Per realizzare cocktail Molotov più grandi, puoi usare una bottiglia di vino con tappo a vite, che dovrai semplicemente riavvitare.

Le molotov realizzate con bottiglie birra possono essere trasportate nella loro confezione. Sigillatele in un sacchetto della spazzatura per ridurre l’odore di benzina ed evitare di lasciare impronte digitali.

Aspettare al massimo 30 secondi prima di lanciare una molotov una volta accesa.

State al sicuro! Siate feroci!

[Saint-Chamond, Loira, Francia]: azione contro l’industria delle armi

Da sans nom, 11.5.25

Il 7 maggio 2025, a Saint-Chamond, nella Loira, la stazione elettrica all’ingresso della città ha ricevuto una visita notturna. Incaricata di convertire l’alta tensione in bassa tensione tramite i suoi cavi e il suo grande trasformatore, è stata parzialmente incendiata intorno alle 3 del mattino, lasciando al buio una parte della città e delle sue aziende. Si è trattato di un vero e proprio attacco (di cui riportiamo gli articoli di giornale in fondo al post), che è stato rivendicato tre giorni dopo contro i commercianti di armi, come si può leggere nel comunicato che riportiamo di seguito. Da notare che sul posto è stata lasciata la scritta “KO KNDS”, cosa che i portavoce della prefettura si sono ben guardati dal precisare.

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[Alixon/Saint-Marcel-lès-Valence, Drôme, Francia]: sabotaggio del TGV e della cava adiacente

Da sans nom, 28.10.25

Nella notte tra domenica e lunedì 27 ottobre, due incendi hanno devastato alcune infrastrutture sensibili non lontano dalla stazione TGV di Valence, nella Drôme.

Il primo sabotaggio ha colpito la cava dei Barris, vicino alla ferrovia di Saint-Marcel-lès-Valence, intorno alle 3:30: cinque macchinari da cantiere (un escavatore idraulico da 50 tonnellate, una pala caricatrice da 40 tonnellate e tre ribaltabili articolati) sono stati distrutti dalle fiamme, così come l’edificio che ospitava l’impianto di frantumazione. Il gruppo di lavori pubblici Cheval, specializzato nell’estrazione di inerti utilizzati per la produzione di calcestruzzo, ritiene che «i tre incendi distinti e distanti tra loro ci permettono di capire che non si tratta di un incidente» e stima i danni in cinque-sei milioni di euro. Inoltre, la distruzione dolosa dello stabilimento di produzione di inerti comporterà la cessazione di tale attività per almeno sei mesi, come ha lamentato il presidente del gruppo.

Il secondo sabotaggio è avvenuto a 200 metri di distanza, intorno alle 4 del mattino, nel comune di Alixan, direttamente ai piedi della linea ferroviaria del TGV, dopo che la recinzione era stata tagliata: 16 cavi di segnalazione e comunicazione, situati nelle camere di trazione di questo nodo ferroviario sensibile per tutto il sud-est, sono andati in fumo.

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[Calvados, Francia]: sabotaggio della linea Parigi-Caen in occasione delle Conferenze Nazionali sull’IA

Da sans nom, 12.10.25

[Ricevuto via e-mail il 10 ottobre 2025]

Nella notte tra l’8 e il 9 ottobre 2025, abbiamo dato fuoco all’armadio elettrico di un semaforo ferroviario tra le stazioni di Mézidon-Canon e Caen, in direzione Parigi-Caen.

L’obiettivo della nostra azione era quello di interrompere il traffico ferroviario tra Parigi e Caen per impedire il regolare svolgimento delle Conferenze nazionali sull’intelligenza artificiale, tenutesi giovedì 9 ottobre presso l’Università di Caen. Volevamo provocare ritardi e cancellazioni dei treni per ostacolare l’arrivo dei relatori a questa giornata di propaganda a favore della tecnologia e sconvolgere la routine quotidiana dell’ordine costituito.

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[Regione occupata di Sápmi, Norvegia]: CHIAMATA ALL’AZIONE “Nussir è una montagna, non una miniera!”


Da Dukdig, 20 01 2026


Questo è un appello globale all’azione contro la miniera di rame attualmente in costruzione a Riehpovuotna (chiamata “Repparfjord” dai colonizzatori) nella regione occupata di Sápmi, in Norvegia. La società canadese Blue Moon Metals (BMM) – proprietaria al 100% dell’operatore minerario Nussir ASA – è attivamente coinvolta nella colonizzazione delle terre ancestrali dei Sámi attraverso la costruzione di due miniere di rame e metalli preziosi nella regione. Ciò fa parte della rapida diffusione dell’estrattivismo derivante dal Critical Minerals Act dell’UE, in quanto la “miniera di Nussir” è stata definita un “progetto strategico”, il che consente grandi appropriazioni di terre da parte di aziende private e l’eliminazione di qualsiasi protezione ambientale delle terre indigene sotto la bandiera della cosiddetta “transizione verde”. Maggiori informazioni sulla storia del territorio e sulle numerose lotte guidate dai Sámi sono indicate nelle sezioni successive.


2. COSA SI PUÒ FARE?


Oltre al progetto Nussir per l’estrazione di rame, oro e argento, la BMM sta attualmente portando avanti altri due progetti polimetallici in aree industriali dismesse: il progetto Nye Sulitjelma Gruver (NSG) per l’estrazione di rame, zinco, oro e argento in Norvegia e il progetto BMM per l’estrazione di zinco, oro, argento e rame in California. Tutti e tre i progetti sono situati all’interno di infrastrutture locali già esistenti, quali strade, reti elettriche, ferrovie e/o precedenti progetti estrattivi. Ciò li rende interessanti per gli investitori, ma anche più facilmente accessibili per chi desidera opporvisi.

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Prepararsi per una notte di divertimento immemorabile

Da BC Counter info, 31.8.25

Questo testo è pensato per accompagnare gli opuscoli riportati di seguito, disponibili sul sito web notrace.how [in inglese].

Lo scopo di questo testo è prepararti a come diversi fattori, quali stress, nervosismo e l’intervento della polizia con luci e sirene, possano influenzarti durante la tua notte di divertimento “immemorabile”. Questa non è una guida su come prepararsi o compiere un’azione: ce ne sono già molte disponibili e sono stati forniti i link a risorse che abbiamo trovato utili.

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[Danimarca]: Fuoco a Remigration! Ordigno incendiario su una delle loro auto e auguri di un fottuto buon Natale!

Da Actforfreedom, 11.01.2026


Fuoco a Remigration questo Natale!

Si dice che il Natale sia una festa del cuore, ma i fascisti di Generation Identity di Gislev, Funen, Danimarca (Ravndrupvej 22) hanno trovato qualcosa con cui riscaldarsi. Abbiamo piazzato un ordigno incendiario su una delle loro auto e gli abbiamo augurato un fottuto buon Natale! Babbo Natale crede che tutti abbiano il diritto di stare qui. La migrazione è una parte naturale della vita e i concetti di frontiere e identità culturale non sono altro che miti inventati.

Il termine “rimpatrio” è diventato così ampiamente accettato che persino i media conservatori e di sinistra ne discutono come se fosse una posizione politica legittima. Ma il rimpatrio si basa sull’idea di omogeneità etnica e la sua logica conseguenza è la pulizia etnica e il genocidio. Ecco perché ci opponiamo con forza a questa idea, affinché i fascisti si spaventino e abbandonino le loro convinzioni.

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[Danimarca]: Sabotaggio di tre macchinari contro l’autostrada Novo Nordisk

Da Dukdig, 6.10.2025

Un mese fa, le macchine hanno iniziato ad attaccare le foreste. La macchina più grande è stata attaccata e alla fine è morta dopo essere stata riempita di cemento e affogata con la candeggina. È rimasta ferma per due settimane sotto un cerchio di querce secolari, bloccando una strada e impedendo l’abbattimento di quegli alberi. Anche una macchina più piccola, che tagliava gli alberi più piccoli, ha ricevuto una visita. Le sono stati rimossi i filtri dell’aria e il suo scarico è stato riempito di cemento. Il destino della terza macchina sabotata rimane sconosciuto, poiché ora hanno rimosso tutte le macchine dalla zona. È stato divertente!

I migliori auguri ai difensori della foresta.

Un Simpatico Pipistrello Anarchico

[Meudon-la-Forêt, Île-de-France, Francia]: Rispondere al genocidio con il fuoco: attacco al trasformatore del futuro campus di Thales

Da Indymedia Nantes, 22.9.2025

Mentre il genocidio a Gaza entra nella sua fase finale, i mercanti d’armi collaborazionisti sono più che mai in prima linea.

Thales, che da anni fornisce i sistemi di pilotaggio dei droni killer israeliani e rifornisce gli eserciti di tutto il mondo di droni, missili, veicoli corazzati e sistemi elettronici, sta attualmente finanziando la costruzione di un enorme campus a Meudon-la-Forêt. A due passi dal sito già esistente Hélios 1 a Vélizy, Hélios 2 ospiterà 2.500 dipendenti che si occuperanno di attrezzature aeronautiche per uso civile e militare.

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[Daejeon, Corea del Sud]: sì, i data center possono bruciare


Da sans nom, 30.9.2025

Dalla polizia alla gestione del traffico stradale, l’incendio di una semplice batteria elettrica ha paralizzato la Corea del Sud.
Articolo di France Info, 29 settembre 2025

Un incendio in una batteria elettrica ha appena paralizzato centinaia di servizi pubblici nel Paese. L’incendio è stato individuato venerdì 26 settembre in serata. Il rogo è divampato in una delle batterie al litio che alimentano il grande data center del governo sudcoreano (NIRS), situato a Daejeon, nel centro del Paese. Si tratta, in un certo senso, della spina dorsale digitale dell’amministrazione. Immaginate grandi edifici climatizzati, zeppi di server e computer. È qui che sono archiviate gran parte delle informazioni della popolazione, necessarie per il funzionamento dei servizi pubblici online, ma anche dei servizi finanziari e postali.

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[Düsseldorf, Germania]: doppietta contro il traffico ferroviario!

Da sans nom, 2.08.25

In piena estate, il “Commando Angry Birds” ha causato un’interruzione di servizio a pochi giorni da un enorme esodo: nella notte tra il 30 e il 31 luglio, su una delle più importanti linee ferroviarie tedesche, quella tra Duisburg e Düsseldorf, dove transitano più di 620 treni al giorno (esclusi i treni merci), a due passi dall’aeroporto, si sono verificati due attacchi simultanei contro i cavi situati lungo i binari. Il primo ha danneggiato circa 60 metri di cavi nei pressi di una cabina di manovra, mentre il secondo, a un chilometro di distanza, ha distrutto cinque cavi grandi quanto un pugno, ciascuno lungo 20 metri. Questo sabotaggio è stato rivendicato dal comunicato n. 6 del Commando Angry Birds, pubblicato il 31 luglio su de.indymedia. Di seguito, ne riportiamo una traduzione dal tedesco.

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[Erkrath,Germania]: tentativo di sabotaggio di un trasformatore elettrico

Da sans nom, 13.01.2026

Il 5 gennaio 2026 è stato diffuso un comunicato del Commando Angry Birds che annunciava di aver attaccato, qualche tempo prima, una sottostazione elettrica a Erkrath, vicino a Düsseldorf, con l’obiettivo di mettere fuori uso la zona industriale più lontana. Ricordiamo che questo gruppo è attivo nella regione dal 2023 e ha pubblicato sia comunicati di sabotaggio numerati (il numero cinque è disponibile qui) sia manuali tecnici per diffondere la propria pratica. Questa volta, la procura di Wuppertal ha precisato che, dopo la pubblicazione del comunicato, la polizia si è recata sul posto e ha potuto constatare la presenza di un ordigno incendiario che non ha funzionato, commentando che “se avesse funzionato, avrebbe potuto provocare un’interruzione di corrente su larga scala”. »


Di seguito, una traduzione del comunicato n. 7, pubblicato su de.indymedia il 5 gennaio e contenente in allegato un piccolo opuscolo in tedesco intitolato «Move fast and break things» (qui in tedesco).

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Berlino (Germania): il Vulkangruppe scollega la centrale a gas della capitale

Da sans nom, 5.01.2026

[Sabato 3 gennaio, verso le 6:30 del mattino, il gruppo «Vulkangruppe : Den Herrschenden den Saft abdrehen» (Gruppo Vulcano: togliere la corrente ai dominanti) ha dato fuoco a diversi cavi di media e alta tensione della centrale a gas di Berlino, situata a Lichterfelde. Ciò ha causato l’interruzione della fornitura di energia elettrica a 2.200 aziende e 45.000 famiglie (ovvero 100.000 persone) in diversi quartieri esclusivi della zona sud-ovest della capitale tedesca: Lichterfelde, Zehlendorf, Nikolassee e Wannsee. In concreto, una ventina di linee da 110 kV sono state colpite da questo incendio doloso nel punto in cui attraversavano il canale di Teltow su un ponte dedicato, scollegando la parte “elettricità” della centrale a gas dalla rete berlinese, mentre la parte “riscaldamento urbano” è rimasta intatta. L’operatore municipale Stromnetz Berlin ha immediatamente adottato soluzioni alternative per ripristinare l’energia elettrica a 7.000 abitazioni e 150 aziende prioritarie, ma ha annunciato che il ripristino completo della rete non sarà effettivo prima di giovedì prossimo, 8 gennaio.

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Atene (Grecia): Attacco alla stazione di polizia di Kypseli – Rivendicazione e video

Da Act for Freedom Now!, 16.12.2025

Link al video

La giustizia è resistenza

Nel pomeriggio del 7 dicembre 2025 abbiamo attaccato il covo dei torturatori del dipartimento di polizia di Kypseli, in via Thira.

I codardi della stazione di polizia, così “coraggiosi” contro le persone ammanettate, così “audaci” nel rastrellare gli immigrati in piazza Amerikis, hanno valutato realisticamente la loro situazione e si sono barricati all’interno. Ci sono voluti ben cinque minuti prima che si affacciassero…

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Rivendicazione dell’attacco incendiario contro alcune automobili di agenti della Guardia di Finanza davanti al commissariato di Nuovo Salario (Roma, 18 dicembre 2025)

Rivendicazione apparsa sul blog “La Nemesi” e qui ripubblicata

In un periodo di grandi riassetti economico-politici nel mondo in cui ogni giorno si alzano nuovi venti di guerra, attaccare l’apparato militare e di controllo interno ci sembra un obbiettivo su cui volgere le nostre energie e capacità.
Il corpo della guardia di finanza ha da sempre svolto un ruolo importante nel controllo delle frontiere, nella formazione di polizia estera e nelle missioni di guerra, in particolare con la propria aviazione e marina militare.

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A proposito del sabotaggio coordinato contro la rete di fibra ottica durante le Olimpiadi [di Parigi]

Da sans nom, 30 luglio 2024

Mentre la SNCF sta faticosamente cercando di riprendersi dal sabotaggio che ha colpito la rete dei treni ad alta velocità, le Olimpiadi di Parigi 2024 non sembrano ancora fuori pericolo. Nella notte tra domenica e lunedì 29 luglio, infatti, si è verificato un nuovo «sabotaggio massiccio» che ha colpito la rete a lunga distanza della fibra ottica ad alta velocità (dorsale).

Concretamente, tra l’una e le tre del mattino le autostrade digitali in fibra ottica sono state interrotte volontariamente in almeno dieci dipartimenti (Ain, Aude, Ardèche, Drôme, Hérault, Bouches-du-Rhône, Oise, Marne, Meuse e Vaucluse), con conseguenze di vasta portata, poiché la sezione di questi cavi della rete a lunga distanza dell’operatore di infrastrutture SFR ha avuto un impatto su molti altri operatori di telecomunicazioni. Tra questi, si possono citare in particolare Free, Bouygues, Orange (fornitore di telecomunicazioni delle Olimpiadi di Parigi 2024), TDF, OVH, SFR, Netalis, Axione, Vodafone, British Telecom e Colt (operatore britannico che opera in 28 paesi europei).

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