Archivi categoria: Fibra ottica

Le navi posacavi: imbarcazioni fondamentali per la rete Internet

Da trognon, 21.12.25

Un piccolo studio personale sulle navi posacavi Orange Marine e Alcatel Submarine Networks.

Recentemente ho visto il documentario di ARTE intitolato “Internet, un gigante molto vulnerabile” [Internet, un géant très vulnérable]. Il documentario adotta un approccio piuttosto poco critico e la domanda latente è soprattutto quella relativa al miglioramento della resilienza delle reti Internet. Tuttavia, permette di vedere l’interno di diverse infrastrutture strategiche, come i data center. Si parla anche molto dei cavi in fibra ottica sottomarini, un’infrastruttura fondamentale per il funzionamento di Internet e per lo scambio di informazioni in tutto il mondo.

I cavi sottomarini: una sfida strategica

Questi cavi sono spesso descritti come un punto debole della rete. Si trovano sul fondo del mare, dove vengono posizionati da navi posacavi, e possono subire danni a causa di diverse cose: tempeste (possono essere spostati dalle correnti o risalire in superficie), incidenti di pesca (le reti dei pescherecci possono danneggiarli) o veri e propri atti di sabotaggio (per esempio, le navi della flotta segreta russa lascerebbero volontariamente trascinare le loro ancore per tagliare i cavi “nemici”). Questi cavi risalgono verso le coste, dove si trovano stazioni di atterraggio che li collegano alla rete elettrica o in fibra ottica terrestre.

Continua la lettura di Le navi posacavi: imbarcazioni fondamentali per la rete Internet

[Caen, Francia]: sabotaggio mezzo riuscito contro gli accordi di libero scambio del MERCOSUR

Da attaque, 29.01.26

Ricevuto per mail

Vicino al Memoriale di Caen sorgono i grandi uffici del Crédit Agricole Normandie e della Banque Populaire et Caisse d’Épargne (BPCE). Queste banche decidono le regole per l’agricoltura. Hanno come vicini la DREAL, AGRIAL e la Camera dell’Agricoltura…

Insieme alla BNP Paribas, queste banche investono diversi miliardi in multinazionali che estraggono petrolio e gas in Perù e Colombia, nella foresta amazzonica. Migliaia di ettari di foresta stanno scomparendo e i fiumi sono inquinati… I bambini non possono fare il bagno perché si ustionano…

Il Crédit Agricole e la BPCE, insieme a BNP Paribas e Société Générale, hanno investito più di 743 milioni di euro tra il 2013 e il 2022 nell’agricoltura di soia, olio di palma e allevamento di bovini in Brasile. Migliaia, se non centinaia di migliaia di chilometri quadrati di foresta amazzonica vengono distrutti per far spazio a questa agricoltura intensiva.

Continua la lettura di [Caen, Francia]: sabotaggio mezzo riuscito contro gli accordi di libero scambio del MERCOSUR

A proposito del sabotaggio coordinato contro la rete di fibra ottica durante le Olimpiadi [di Parigi]

Da sans nom, 30 luglio 2024

Mentre la SNCF sta faticosamente cercando di riprendersi dal sabotaggio che ha colpito la rete dei treni ad alta velocità, le Olimpiadi di Parigi 2024 non sembrano ancora fuori pericolo. Nella notte tra domenica e lunedì 29 luglio, infatti, si è verificato un nuovo «sabotaggio massiccio» che ha colpito la rete a lunga distanza della fibra ottica ad alta velocità (dorsale).

Concretamente, tra l’una e le tre del mattino le autostrade digitali in fibra ottica sono state interrotte volontariamente in almeno dieci dipartimenti (Ain, Aude, Ardèche, Drôme, Hérault, Bouches-du-Rhône, Oise, Marne, Meuse e Vaucluse), con conseguenze di vasta portata, poiché la sezione di questi cavi della rete a lunga distanza dell’operatore di infrastrutture SFR ha avuto un impatto su molti altri operatori di telecomunicazioni. Tra questi, si possono citare in particolare Free, Bouygues, Orange (fornitore di telecomunicazioni delle Olimpiadi di Parigi 2024), TDF, OVH, SFR, Netalis, Axione, Vodafone, British Telecom e Colt (operatore britannico che opera in 28 paesi europei).

Continua la lettura di A proposito del sabotaggio coordinato contro la rete di fibra ottica durante le Olimpiadi [di Parigi]

Colombelles (Francia): Incendi volontari al campus tecnologico Effiscience

Da Attaque, 30.9.25

In questo fine settimana, caratterizzato dall’estensione dei terreni della guerra in Medio Oriente e dallo svolgimento del Salone di Le Bourget a Parigi, abbiamo deciso di interrompere l’attività del polo di innovazione tecnologica Effiscience a Colombelles, che riunisce in un unico “campus” numerose aziende del complesso militare-industriale: Safran Data Systems, Sotraban, NXP Semiconductors, Telit Wireless Solution, Nucleopolis, CLARA, Probent Technology, Atos & Bull Technologies, Eff’Innov Technologies…

Nella notte tra il 22 e il 23 giugno, abbiamo dato fuoco a due cabine di fibra ottica situate in Rue du Bocage, all’interno del sito. Le fiamme hanno cominciato a divampare quando ci siamo allontanati dal luogo. È facile immaginare che domani mattina sarà difficile connettersi a Internet in quella zona.

Le immagini spettacolari dei bombardamenti a migliaia di chilometri di distanza non devono farci dimenticare che le armi vengono fabbricate qui, nei centri di ricerca e produzione. Indignarsi per i massacri è una cosa (fondamentale), ma agire è un’altra, resa necessaria dalla brutalità degli eventi e dalla volontà di trasformare radicalmente le basi sociali su cui si fondano guerre, confini e genocidi.

Continua la lettura di Colombelles (Francia): Incendi volontari al campus tecnologico Effiscience