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[INTERNAZIONALE] AGOSTO NERO. Appello per un mese di azione e di propaganda per lx compagnx Lupi, Tortuga e Belén.

da Informativo Anarquista, 8.07.26

AGOSTO NERO 2026
Chiamata per un mese di azione e propaganda per lx compagnx Lupi, Tortuga e Belén.

«Non c’è lotta senza sangue, senza prigione, senza clandestinità, senza morte… devi sempre avere questa certezza.
(…) Parlare di morte e chiudersi nel dolore, parlare delle vite di chi se ne è andato, sapere che conoscono il loro sangue, abbiamo innacquato il cammino della lotta e continuare è il miglior tributo a tutti coloro che non ci sono più… il resto sono solo scuse»
Marcelo Villarroel, prigioniero anti-autoritario.
(Intervista pubblicata per la chiamata per l’Agosto Nero 2025)

«Nella maggior parte dei giorni di violenza (…) sono stati esposti brochure o tele relative a cause anarchiche. Nella manifestazione di ieri, persone incappucciate tenevano striscioni con la scritta ‘Agosto Negro’ e il nome di tre persone legate ad atti criminali violenti, e persino al posizionamento di ordigni esplosivi.»
Il bastardo J. Bellolio
(Riferendosi all’azione incendiaria della scuola superiore Lastarria del 13/08/2025).

In agosto 2024, tre compagnx anarchicx morirono in diverse circostanze in maniera repentina e accidentale, dopo questi fatti, ci siamo posti la sfida di moltiplicare le loro idee, le loro storie di combattimento, quei contributi genuini che hanno assunto nella vita con impegno, solidarietà, serietà e volontà.

Così, torniamo a rilanciare un appello per un Agosto Nero. Vogliamo che Luciano Balboa “Lupi”, Luciano Pitronello “Tortuga” e Belén Navarrete continuino a essere presenti nell’azione e nella propaganda, così come nelle risposte date l’anno scorso da persone anonime e affini in diversi territori.

Questo appello nasce a sua volta con l’intenzione di (ri)vitalizzare campagne anarchiche in tempi di avanzata feroce e devastante del capitale, condanne più severe contro lx nostrx compagnx imprigionatx, altrx ricercatx e catturatx e il potere che cerca di divorare le nostre vite in modi diversi giorno dopo giorno. Non arrendersi, non fermarsi, continuare contro tutti i pronostici sono e saranno sempre le opzioni degne da prendere.

Da diversi angoli, luoghi e prigioni, lx compagnx ci mostrano che è sempre possibile e che, con ciò che hanno a disposizione, cercano la distruzione di questo mondo come lo conosciamo, insieme ai suoi valori marci e ai suoi rapporti di dominazione.

Con la cura di te e il carattere necessario, solx e/o con x tuoi parenti e complici, non startene fuori da questa chiamata! Questo potrebbe essere un buon momento per fare qualcosa di anarchico! Ogni giorno può esserlo.

Che la morte dex nostrx compagnx sia un ulteriore impulso nelle nostre vite, nelle nostre decisioni e volontà in conflitto contro questo mondo marcio.

PER UN AGOSTO NERO!
LUPI, TORTUGA E BELÉN PRESENTI NEL CAOS E NELL’ANARCHIA!
NULLA È FINITO, TUTTO CONTINUA!

[Santiago, Cile]: Sabotaggio contro l’azienda di autobus RED in memoria dex compagnx cadutx

Da Contra info, 22.05.26

22 MAGGIO GIORNO DEL CAOS
PROCURA KE VIVA LA ANARQUÍA
PUNKI MAURI PRESENTE

«Brucia la merce, rompi le gabbie che ti rinchiudono giorno dopo giorno».

– Mauricio Morales –

Questa notte, sotto la luce della luna, abbiamo deciso di agire individualmente e di ricordare i nostri compagni con un’azione. Oggi, 22 maggio, a 17 anni dalla tua scomparsa, rivendichiamo il tuo nome. Mauricio Morales, il compagno morto in seguito all’attivazione anticipata dell’ordigno esplosivo che aveva come obiettivo la scuola della gendarmeria [corpo militare che gestisce le carceri cilene, NdT]. Maggio si tinge di nero e ricordiamo anche Vicente Nicosia, anarchico a cui l’11 maggio un autobus della RED [Red Metropolitana de Movilidad, ex Transantiago, il trasporto pubblico della metropoli di Santiago, NdT] ha strappato la vita; il responsabile del fatto ha reagito immediatamente dandosi alla fuga. Irrompiamo nella quotidianità di questa fredda mattina con rispetto per i familiari e gli amici, per agire in rappresaglia contro la (STU), l’azienda che gestisce la linea dell’autobus 107. Abbiamo sabotato un mezzo che effettuava lo stesso percorso che ha causato la morte del nostro compagno. Con questo vogliamo chiarire che l’impunità del responsabile avrà le sue conseguenze. Non ci sarà riposo senza vendetta e non ci sarà azione senza risposta.

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[Santiago, Cile] Il compagno sovversivo Tomás González evade dall’ex Penitenciaría

Da informativo anarquista, 26.02.26

Ricevuto via e-mail

Il 25 febbraio 2026, l’ex prigioniero sovversivo Tomás González, insieme a un altro detenuto, è evaso dall’ex Penitenciaría* travestito da gendarme. Il compagno Tomás è stato condannato a più di 21 anni di carcere: 16 anni per aver sparato ai poliziotti nel tentativo di evitare l’arresto nel maggio 2022 e 5 anni (in attesa di giudizio definitivo) per possesso di bombe Molotov.
Di fronte alle maglie repressive che iniziano a stringersi dentro e fuori, l’appello è quello di non fornire alcuna informazione utile alla repressione. Nessuna collaborazione è accettabile! Nessuna foto del compagno, nessun dato sul suo ambiente e sui suoi legami deve essere consegnato alla polizia!

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[Stato Cileno] La notte del Maggio Nero nel quale le Cellule Rivoluzionarie Maurizio Morales attaccarono con esplosivo un’azienda dello sbirro Claudio Crespo

Da ContraInfo, 08.05.2025

Claudio Crespo è stato identificato come il poliziotto che, l’8 novembre 2019, in piena rivolta, sparò e mutilò gli occhi ad un giovane.
Qualche giorno fa,il giornale CIPER divulgò alcuni video girati con la videocamera di servizio della polizia cilena (1), in questi video si sentono frasi come: “ti caviamo gli occhi”; “Che bruci, lo stronzo ” oppure “bisogna ucciderli tutti questi stronzi”, mentre in altri video si vedono le guardie strappare una ciocca di capelli ad una persona arrestata, inviando la foto come trofeo, sul gruppo WhatsApp chiamato “Tijera”, dove apparentemente era solito che gli sbirri inviassero questo tipo di immagini come trofeo.

Giorni dopo la diffusione di questi video, lo sbirro Claudio Crepo dichiarò che “non si pente di nulla” e “non mi importa nulla” (2)

Per caso ci sorprende? No. La polizia è il braccio armato al servizio dei potenti, sono i difensori in carne ed ossa della proprietà privata, pacificatori moderni che per denaro hanno scelto di usare le armi contro coloro che sfidano la normalità e affrontano, con differenti pratiche della violenza politica, un sistema fondato su gerarchie e obbedienza.
In questo senso le parole dello sbirro in questione sono rappresentative delle dinamiche poliziesche, che,non essendo sottoposti a nessuna regola nei momenti di scontro, fanno di comportamenti morbosi e dell’umiliazione una sorta di “occhiolino” ai propri superiori affinché questi vedano che stanno lavorando per difendere i loro interessi, come un gaucho che appende il corpo smembrato di un puma all’entrata dei propri allevamenti, in Patagonia, così che i loro capi sappiano che stanno facendo.
Non sanno però che prima o poi i cacciatori diventeranno le prede.

Tuttavia, la pratica anarchica e antiautoritaria ha saputo colpirli in lungo e in largo, in ogni luogo dove ci sono mani e volontà pronte a pianificare e organizzare dei gesti di vendetta che si traducono in piccole vittorie.
Da Kurt Wilckens, che ha giustiziato Benigno Varela (3), ai compagnx anarchicx insurrezionalistx che hanno inviato pacchi bomba a commissariati negli Stati Uniti, ai libri esplosivi inviati contro gli sbirri in Grecia, all’artificiere che ha perso una mano e un occhio in Italia, allo sbirro ferito in Cile dopo l’esplosione di un pacco bomba all’interno di un commissariato e molte altre azioni che hanno dimostrato come l’attacco alla polizia è sempre necessario ed urgente, come lo abbiamo espresso prima, sono i difensori in carne ed ossa di tutte le infrastrutture di potere e dell’autorità.

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