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[Leverkusen – Germania] Doppio sabotaggio ferroviario

da Sans Nom, 10.07.26

L’11 luglio 2026 è uscito un cominicato del Commando Angry Birds rivendicante il sabotaggio che ha messo in tilt la linea Cologne-Düsseldorf, un asse ferroviario molto frequentato della Renania Settentrionale-Vestfalia, la regione più popolata della Germania. Concretamente, un primo dispositivo incendiario temporarizzato è stato depositato la notte tra giovedì e venerdi 10 luglio, in un tombino situato sul ponte che attraversa il fiume Wupper (affluente del Reno), a nord della citta di Leverkusen, e un secondo dispositivo è stato piazzato lungo i binari, qualche centinaia di metri più in la, a Langenfeld. Molti cavi di segnalazione in fibra ottica sono stati distrutti, provocando un’interruzione parziale del traffico e tanti ritardi.
Ricordiamo che questo gruppo è attivo in quella zona dal 2023, pubblicando ogni volta i comunicati dei sabotaggi numerati (che possiamo trovare qui) e dei manuali tecnici per diffonderne la pratica. Quella che segue è una traduzione del loro comunicato n°8, che ha rivendicato questo sabotaggio, comparso su de.indymedia.

Leverkusen (Germania), 10 luglio 2026. Il tombino che protegge i cavi bruciati, situato sul ponte ferroviario che attraversa il fiume Wupper.

Sabotaggio ferroviario il 10 luglio
Comunicato di rivendicazione n°8

Rivendichiamo il sabotaggio della linea ferroviaria a nord di Leverkusen. Degli ordigni incendiari sono stati piazzati in grande tombino di cavi situato all’angolo nord-est del pont che attraversa il fiume Wupper, così come a uno sguardo più attento, a metà cammino tra il passaggio sotteraneo sotto il ponte e l’antenna relé.
Abbiamo utilizzato dei timer, che avevamo già presentato nell’opuscolo «move fast and break things» [qui la versione in tedesco], e un litro di accendi fuoco per ogni dispositivo. Ci dispiace che il fuoco si sia propagato leggermente al di fuori dei binari e ringraziamo i pompieri di averlo gestito. Per il futuro aspetteremo delle condizioni metereologiche più favorevoli.

La copertura mediatica delle nostre azioni ha dato luogo a qualche menzogna giornalistica. Abbiamo già preso le nostre distanze, in una lettera precedente, di fronte alle ideologie dominanti della nostra epoca. Il fatto che anche i servizi di protezione costituzionale abbiano appena scalfito la superficie del testo dovrebbe dare da riflettere. In breve:

Per la sinistra, gli esseri umani sono fondamentalmente uguali in termini di capacità e valori. Ne deriva che tutti dovrebbero avere un potere e uno statuto economico più o meno equivalente. La destra attribuisce maggiore importanza alle differenze tra individui. Esige che le posizioni di potere nella gerarchia sociale siano occupate dalle persone più competenti. Questo dibattito è importante e deve avere luogo in tutta la società. Tuttavia, l’entità di questo conflitto culturale nella mente delle persone ora ci impedisce di concentrarci sull’essenziale. Perché, ovviamente, per comodità, è sempre il campo opposto ad essere ritenuto responsabile.

Siamo in piena estinzione di massa. Se non verrà fatto niente per fermarla, presto o tardi l’umanità soccomberà ad essa. La causa dell’estinzione di massa è l’avanzamento tecnologico. Quelli che ne ricavano profitto lo chiamano “progresso”. La causa dell’avanzamento tecnologico è la concorrenza.

Come la concorrenza tra esseri viventi può certamente essere ridotta, ma non cancellata, l’eliminazione della tecnologia industriale è necessaria. Quando necessario, questa può essere operata da una piccola minoranza, per mezzo del sabotaggio. I governi e le grandi aziende non sono possono farlo a causa delle leggi sulla concorrenza, poichè ciò minerebbe la loro stessa base di potere.

Langenfeld (Germania), 10 luglio 2026. Il canale che ospitava i cavi che erano stati incendiati, situato lungo i binari, in mezzo alla vegetazione secca.

Una volta completamente distruitti è impossibile ricostruire l’insieme dei processi di produzione industriale.

Piante, animali e molti esseri umani staranno subito meglio. Per gli abitanti delle metropoli, la transizione sarà difficile all’inizio, sconfortevole e pericolosa, ma ce la faremo. Con il tempo ne sapremo apprezzare i vantaggi.

Il nostro movimento porta più nomi: siamo anti-industriali. Siamo il movimento anti-tecnologia. Siamo biocentrici. Siamo “verde scuro”. Siamo i nuovi spaccatori di macchinari.

Questo movimento impedirà al pianeta di essere fatto a pezzi. Noi non chiediamo autorizzazione per questo.

[Rotterdam, Paesi Bassi]: Contro la loro guerra. Contro il silenzio: sabotaggio

Da Act for freedom now!, 31.05.26

Tra febbraio e aprile 2026, i cavi situati accanto alla linea ferroviaria di Kralingse Bos, nel porto di Rotterdam, nei Paesi Bassi, sono stati incendiati due volte.

Dato che i media non hanno riportato questi sabotaggi, abbiamo deciso di diffondere queste informazioni nella speranza che altri possano trarre ispirazione da queste azioni. Sono già state scritte troppe parole sul genocidio in corso, sulla guerra, sul militarismo e sulla devastazione del pianeta.

Le merci che rendono possibili la guerra, il genocidio e l’ecocidio transitano attraverso questo porto. È responsabilità di tutti noi porre fine a tutto questo.

Con rabbia contro coloro che portano morte e devastazione. E con amore per la vita e per chi cammina dolcemente su questa terra.

Chi sabota è nemico dell’italia

Da Sottobosko, 9.2.26

Queste Olimpiadi non potevano iniziare in maniera migliore.

La mattina del 7 febbraio, giorno della cerimonia inaugurale dei Giochi della Vergogna di Milano-Cortina 2026, ben tre sono state le linee ferroviare sabotate e bloccate fino al pomeriggio.

Intorno alle 6 sono stati piazzati due ordigni incendiari rudimentali accanto ai binari della linea ordinaria di Castel Maggiore, uno in direzione nord e uno in direzione sud. L’obiettivo erano i cavi per il rilevamento della velocità: uno dei due ordigni, quello verso nord, si è azionato verso le 8 danneggiando i cavi, mentre il secondo, quello in direzione Ancona, è rimasto inesploso. Una cabina elettrica verso Pesaro, invece, ha preso fuoco interrompendo i treni da e verso le Marche.

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[Düsseldorf, Germania]: doppietta contro il traffico ferroviario!

Da sans nom, 2.08.25

In piena estate, il “Commando Angry Birds” ha causato un’interruzione di servizio a pochi giorni da un enorme esodo: nella notte tra il 30 e il 31 luglio, su una delle più importanti linee ferroviarie tedesche, quella tra Duisburg e Düsseldorf, dove transitano più di 620 treni al giorno (esclusi i treni merci), a due passi dall’aeroporto, si sono verificati due attacchi simultanei contro i cavi situati lungo i binari. Il primo ha danneggiato circa 60 metri di cavi nei pressi di una cabina di manovra, mentre il secondo, a un chilometro di distanza, ha distrutto cinque cavi grandi quanto un pugno, ciascuno lungo 20 metri. Questo sabotaggio è stato rivendicato dal comunicato n. 6 del Commando Angry Birds, pubblicato il 31 luglio su de.indymedia. Di seguito, ne riportiamo una traduzione dal tedesco.

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[Düsseldorf, Germania]: il “Commando Angry Birds” e il collasso…

Da Sans Nom, 25.01.2025

Nella settima città più grande della Germania, Düsseldorf, situata nella regione della Renania Settentrionale-Vestfalia, il “Commando Angry Birds” fa regolarmente parlare di sé.

Ad esempio, nell’agosto 2024 ha rivendicato un incendio ai cavi di segnalazione ferroviaria a Mettmann, che si è aggiunto ai precedenti atti di sabotaggio contro il traffico ferroviario già compiuti a Düsseldorf nel gennaio 2024 e in cinque occasioni nel maggio 2023. E visto che gli uccelli arrabbiati possono anche mostrarsi generosi, lo scorso settembre hanno pubblicato un piccolo manuale intitolato “Ricette ardenti per principianti [Aka Anti-Civ Arson Booklet]”, che contiene diverse tecniche artigianali per ritardare la combustione, di cui trovate nella sezione “Manuali” una traduzione in italiano.

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