Da Indymedia Nantes, 22.9.2025
Mentre il genocidio a Gaza entra nella sua fase finale, i mercanti d’armi collaborazionisti sono più che mai in prima linea.
Thales, che da anni fornisce i sistemi di pilotaggio dei droni killer israeliani e rifornisce gli eserciti di tutto il mondo di droni, missili, veicoli corazzati e sistemi elettronici, sta attualmente finanziando la costruzione di un enorme campus a Meudon-la-Forêt. A due passi dal sito già esistente Hélios 1 a Vélizy, Hélios 2 ospiterà 2.500 dipendenti che si occuperanno di attrezzature aeronautiche per uso civile e militare.

Il futuro sito più grande al mondo dell’azienda si integrerà perfettamente nell’infernale “ecosistema” di Vélizy-Meudon, che raggruppa i siti di Dassault, Bouygues, MBDA France (costruttore di missili), una base militare, la caserma della CRS 8 e un data center dedicato all’intelligenza artificiale, solo per citarne alcuni. Eiffage, responsabile del progetto Hélios 2 e impegnata in numerosi cantieri di carceri e centri di accoglienza per richiedenti asilo (CRA) altrove, ha il proprio campus non lontano. Un intero quartiere dedicato agli armamenti e alle tecnologie di controllo: una distopia che fa venire la nausea, ma che offre una concentrazione di obiettivi utile quando si vuole dimostrare loro che nessuno è irraggiungibile.
La scorsa settimana, abbiamo approfittato della notte per introdurci nel trasformatore elettrico che alimenta il cantiere di Hélios 2 a Meudon e abbiamo dato fuoco ai cavi ad alta tensione al suo interno.
Non conosciamo l’impatto esatto dell’incendio, ma la corrente è rimasta interrotta nelle vicinanze del trasformatore almeno fino alla sera successiva. Se siamo sicuri/e di aver interrotto l’elettricità del cantiere di Helios 2, speriamo di aver interrotto allo stesso tempo anche l’elettricità dei locali della Dassault, proprio accanto, e delle altre ripugnanti aziende del quartiere.
Bruciare un solo trasformatore non impedirà loro di continuare a lavorare, ma rovinare anche solo un giorno di lavoro è già un obiettivo interessante.
Chiediamo quindi di continuare a colpire Thales e le altre aziende complici del genocidio, così come Eiffage e tutti i suoi subappaltatori che partecipano alla costruzione di Helios 2.
Bruciamo i loro magazzini e cantieri, i loro cavi e le loro auto, rompiamo e sabotiamo le loro attrezzature per fargli pagare il mondo di merda in cui ci costringono a vivere.
Free Palestine. IDF in fiamme, Thales in mezzo al fuoco.