Tra febbraio e aprile 2026, i cavi situati accanto alla linea ferroviaria di Kralingse Bos, nel porto di Rotterdam, nei Paesi Bassi, sono stati incendiati due volte.
Dato che i media non hanno riportato questi sabotaggi, abbiamo deciso di diffondere queste informazioni nella speranza che altri possano trarre ispirazione da queste azioni. Sono già state scritte troppe parole sul genocidio in corso, sulla guerra, sul militarismo e sulla devastazione del pianeta.
Le merci che rendono possibili la guerra, il genocidio e l’ecocidio transitano attraverso questo porto. È responsabilità di tutti noi porre fine a tutto questo.
Con rabbia contro coloro che portano morte e devastazione. E con amore per la vita e per chi cammina dolcemente su questa terra.
Dopo un primo intervento spettacolare dei/lle compagni/e nel giugno 2025 (azione contro la costruzione di un immondo CRA), si è recentemente verificato un secondo passaggio presso l’agenzia di Vinci Construction a Bouchemaine.
Questa volta, le vetrate sono state rotte per la sua partecipazione al progetto CIGÉO. Quest’azione si inserisce nella chiamata “Più caldo del nucleare – Per una primavera nera 2026!”.
Solidarietà rivoluzionaria con i/le compagni/e che subiscono la repressione, in particolare in Germania (a seguito del sabotaggio del parco tecnologico Berlin-Adlershof) e a Bruxelles, dove T. è incarcerato a seguito dell’attacco incendiario contro 3 veicoli della polizia.