Calvados: sabotaggio della linea Parigi-Caen in occasione delle Conferenze Nazionali sull’IA

Da sans nom, 12.10.25

[Ricevuto via e-mail il 10 ottobre 2025]

Nella notte tra l’8 e il 9 ottobre 2025, abbiamo dato fuoco all’armadio elettrico di un semaforo ferroviario tra le stazioni di Mézidon-Canon e Caen, in direzione Parigi-Caen.

L’obiettivo della nostra azione era quello di interrompere il traffico ferroviario tra Parigi e Caen per impedire il regolare svolgimento delle Conferenze nazionali sull’intelligenza artificiale, tenutesi giovedì 9 ottobre presso l’Università di Caen. Volevamo provocare ritardi e cancellazioni dei treni per ostacolare l’arrivo dei relatori a questa giornata di propaganda a favore della tecnologia e sconvolgere la routine quotidiana dell’ordine costituito.

Il sabotaggio ha avuto successo, come riportato dai media che hanno segnalato ritardi sulla linea Parigi-Caen-Parigi per tutta la giornata di giovedì, in entrambe le direzioni, a causa dell’incendio che «ha messo fuori servizio il sistema di segnalazione».

Tra i relatori e le relatrici del convegno figurano Clara Chappaz, ministro delegato con delega all’Intelligenza Artificiale e al Digitale, Cédric Villani, ex deputato macronista e matematico, Thierry Breton, ex amministratore delegato di France Télécom, ATOS e Thomson SA nonché commissario europeo, il filosofo Luc Ferry, Anne Bouverot, inviata speciale della Francia per l’Intelligenza Artificiale e presidente del Consiglio di amministrazione dell’ENS, nonché copresidente del Consiglio nazionale per il Digitale e l’Intelligenza Artificiale (CNDAI), Luc Mathieu, segretario nazionale della CFDT, e Hervé Morin, presidente della Regione Normandia. Tra gli altri, ci saranno rappresentanti di aziende private (Orange, KPMG, Servier, DELOS, IdealCO, Veolia, Crédit Mutuel, La Poste) e accademici di Caen e Paris-Saclay.

Secondo quanto riportato dal quotidiano Ouest-France, organizzatore dell’evento: “La prima conferenza nazionale sull’intelligenza artificiale riunisce più di 600 decisori, esperti ed eletti presso l’Università di Caen. Dibattiti, casi d’uso, spazi di networking e workshop pratici offriranno ai professionisti le chiavi per comprendere l’impatto dell’IA e formarsi alla sua applicazione nel proprio settore di attività”. Leggi: un incontro strategico per implementare l’ennesima tecnologia del capitale.

Pensiamo ai gazawi uccisi dalle bombe telecomandate dall’IA “Evangel” o “Where’s Daddy?”, alle foreste devastate dai cantieri dei data center o delle infrastrutture elettriche, a noi e ai nostri cari storditi da ogni tipo di sollecitazione tecnologica, alla videosorveglianza “aumentata” dall’IA, alle nuove forme di sfruttamento sul lavoro e al loro cloud del cazzo, senza dimenticare tutta l’acqua necessaria per fabbricare e raffreddare le loro macchine.

Con questo semplice gesto, speriamo di aver rovinato la loro giornata e di aver dimostrato che non tutti si rassegnano a vivere in un mondo dominato dal capitalismo e dalla tecnologia.

Il R.A.T.A.T.A.C.

France 3: https://france3-regions.francetvinfo.fr/normandie/calvados/caen/acte-de-malveillance-incendie-des-retards-de-trains-entre-paris-et-la-normandie-la-sncf-depose-plainte-3230210.html

Actu.fr:
https://actu.fr/normandie/caen_14118/sncf-acte-de-malveillance-pres-de-caen-circulation-des-trains-perturbee-sur-la-ligne-entre-paris-et-caen_63274979.html


Un atto doloso provoca ritardi sulla linea ferroviaria SNCF in partenza da Caen verso Parigi o Lisieux.
France Bleu, 9 ottobre 2025

Giovedì mattina, poco prima delle 6, un armadio elettrico è stato incendiato nella zona di Cagny-Frénouville, dove transitano i treni Caen-Parigi e Caen-Lisieux. L’incendio ha messo fuori uso il sistema di segnalazione.

L’incendio è stato rapidamente domato, ma i danni richiederanno molto tempo per essere riparati. I tecnici della SNCF hanno quindi dovuto smontare l’armadio elettrico per trasportarlo in un’officina e, successivamente, dovranno tornare sul posto per reinstallarlo. Secondo il servizio di comunicazione della società ferroviaria, l’armadio elettrico tornerà operativo intorno alle 17:00.

Fino ad allora, i treni continueranno a circolare con ritardi medi di 15 minuti. Il sistema di segnalazione non è più automatico. Sono gli agenti, dietro i loro schermi, che attivano i semafori verdi o rossi per autorizzare o vietare il passaggio dei treni. Non ci sono dubbi che si tratti di un incendio doloso. La società ferroviaria ha sporto denuncia.