Il fuoco luddista è tornato a illuminare la notte della soddisfazione cittadinista e la monotonia delle nostre vite da consumatori. Nella notte tra il 29 e il 30 maggio abbiamo bruciato un’antenna di telefonia e tutta la sua merda di apparecchi radiomagnetici. Questo sulla costa di Canelones, territorio controllato dallo stato uruguaiano, assassino e repressore. In memoria del compagno Panky Mauri, caduto 17 anni fa e di tuttx lx combattentx assassinatx e incarceratx dal capitale.
In questa epoca di tecnofascismo e di attivismo in rete, ricordiamo che le basi materiali di questo sistema che controlla la vita attraverso la tecnica e gli algoritmi possono ridursi in cenere. Salutx ax selvaggx!!!!!!!!!!!
Un nuovo crollo economico in Occidente è più vicino di quanto vorrebbero farci credere. Gli Stati imperialisti occidentali stanno cercando di ridividersi il pianeta e di prosciugare gli Stati economicamente deboli delle materie prime, della manodopera e di qualsiasi altra cosa possa portargli profitto. Tuttavia, nei paesi che non fanno parte dell’Occidente devono anche fare i conti con le forze indigene che resistono per difendere la propria terra, come in Palestina, o con i regimi teocratici che essi stessi hanno insediato per evitare la “minaccia comunista”. Anche gli Stati imperialisti dell’Est, la Russia e la Cina, stanno entrando in gioco, cercando di uscire vittoriosi dalla crisi imminente. Le rivalità intraimperialistiche ricadono ancora una volta sui popoli della Terra con conseguenze devastanti.