
Da Act For Freedom, 12.07.26
Prosfygica è uno spazio di vita collettiva dove la vita quotidiana è reinventata in termini di solidarietà e auto-organizzazione. Delle persone di diverse età, di orizzonti politici e sociali differenti, venute dal tutto il mondo, hanno trasformato questo spazio in cucine comuni, in strutture di sostegno sociale e psicologico autogestito, in case per i prossimi a persone malate di cancro, in strutture di salute, in rifugio per gli animali, in luoghi di incontro e laboratori per bambini.
La dove il mercato vuole che l’affitto e i bisogni sociali siano una merce, la comunità ha tessuto delle relazioni che hanno risposto e continuano a rispondere a dei bisogni concreti: alloggio, cure, manutenzione degli immobili, spazi liberi, mutuo aiuto. Là dove il capitalismo produce impoverimento e privazioni, l’auto-organizzazione del basso da una risposta. Questa pratica funziona come una prova del fatto che l’organizzazione collettiva dal basso è realizzabile e funziona, come realtà quotidiane, gestibile, che da protezione e vita. Là dove il ci sarebbero decine di persone senzatetto, rifugiatx, immigratx, tossicx e in generale dex poverx, la comunità fornisce una risposta.
Ora abbiamo bisogno di stare unitx, tuttx noi, a fianco dellx nostrx compagnx che rischiano la loro salute e la loro vita, per fare pressione e organizzare delle azioni comuni nelle strade, nei quartieri, nei centri dove si prendono le decisioni, per forzare la Regione e le istituzioni coinvolte a revocare le decisioni che minacciano la comunità. Difendere Prosfygika è difendere la vita, la dignità e la capacità di organizzarsi dal basso. Una vittoria è una vittoria per tuttx, per tutto e per chiunque subisca la pressione degli affitti, i salari bassi, la sorveglianza e la criminalizzazione della solidarietà. Le lotte hanno un senso e ora bisogna agire per salvare delle vite e mantenere viva la prospettiva di un altro immaginario, collettivo.
Per questa ragione, alle prime ore di venerdì 5 giugno, al momento in cui in compagno Aristos ha raggiunto in quarto mese di sciopero della fame, dopo aver perso 43 chili e con la sua salute in pericolo, e che la compagna Suzon era a 36 giorni di sciopero della fame, anche lei abbastanza esausta, abbiamo attaccato dando fuoco a dei veicoli della regione Attica, fuori dai palazzi della loro sede centrale, a Marousi, sotto il naso della polizia che stava pattugliano la zona. Questa azione si aggiunge al mosaico di azioni di solidarietà e vogliamo che sia un appello all’intensificazione e all’escalation della lotta. E’ urgente mantenere vivo il fuoco della lotta.
GIU’ LE MANI DALLA COMUNITA’ PROSIGIKA
VITTORIA DELLO SCIOPERO DELLA FAME DI ARISTOS HANTZIS, DAL 5 FEBBRAIO 2026, E SUZON DOPPAGNE, DAL 1° MAGGIO 2026
LIBERTÀ PER GLI ANARCHICI MARIANNA MANOURA E DIMITRA ZARAFETA, PER I SEI COMPAGNX TENUTX IN OSTAGGIO PER L’ESPROPRIAZIONE DI UNA BANCA A KATO TITORÉA, PER DIMITRIS KOUFONDINAS, NIKO MAZIOTIS, DIMITRIS HATZIVASILIADIS, PER I COMPAGNI YIANNIS KARATSOLIS E SOFOKLΙS TOUTZIARAKIS, PER GLI ANARCHICI FOTIS TZIOTZIS E PER IL COMPAGNO AKIS DIMAKOPOULOS
KYRIAKOS XYMITIRIS IMMORTALE
anarchichx