Da Act for freedom now!, 9.05.2026
A marzo, nessuno di noi morirà (marzo 2010, Daphne – Lambros Fountas, guerrigliero anarchico caduto in uno scontro con le forze dell’ordine) – (marzo 2026, periferia di Roma – Sara Ardizone e Sandro Mercoliano, compagni anarchici uccisi da un’esplosione)
In ottobre, nessuno di noi morirà (ottobre 2024, Ampelokipi, Atene – Kyriakos Xymitiris, guerrigliero anarchico ucciso da un’esplosione)
In maggio, nessuno di noi morirà (maggio 2025, Salonicco – Snizanna Paraskevaidou, caduta in un’esplosione durante un attacco a una banca)
In questo modo la storia continua. Attraverso le lotte della nostra gente, semplici, quotidiane. Come Lambros, come Kyriakos, come Snizanna, come Sandro e Sara e tante altre persone che hanno perso la vita nell’azione diretta. Con determinazione, con la nostra rabbia e la nostra memoria, siamo scesi in strada all’alba del 10 marzo, la data in cui il guerrigliero rivoluzionario anarchico Lambros Fountas è caduto combattendo sotto il fuoco della polizia a Daphne 16 anni fa, e abbiamo attaccato la casa di un poliziotto a Kaisariani con un ordigno incendiario.
Abbiamo tutte le ragioni per prendere di mira i delinquenti dello Stato che fungono da guardie del corpo per i padroni e l’élite al potere. Con questa azione, vogliamo ricordare a loro e a tutti i poliziotti che non lasceremo impunita la loro attività. Sono loro che prendono di mira i militanti, attaccano violentemente i manifestanti, torturano e uccidono le persone nelle stazioni di polizia, alle frontiere, così come le persone dei quartieri poveri e della nostra stessa classe. Che se lo ricordino e sappiano che possiamo rintracciarli anche nelle loro case, nei loro quartieri, nei loro posti di lavoro e che non sono davvero al sicuro da nessuna parte avendo fatto questa scelta di servire il sistema.
È un dato di fatto che lo Stato investa nell’ordine e nella sicurezza rafforzando l’attività di polizia a ogni livello del governo centrale. In questo modo, previene il più possibile qualsiasi forma di resistenza dal basso in difesa del capitale, rafforzando al contempo il capitale militare-poliziesco attraverso finanziamenti alle forze di sicurezza e ai programmi di armamento. Si tratta di un fenomeno che va di pari passo con la situazione geopolitica internazionale. Man mano che la guerra si intensifica all’estero (Medio Oriente, Ucraina) e lo Stato greco vi partecipa attraverso l’alleanza greco-israeliano-americana, la NATO e l’UE, così fa anche la repressione in patria. Poliziotti di ogni tipo sono posizionati per controllare le nostre vite. Lo stesso vale per ogni ambito dello spazio pubblico, dalle università ai quartieri, alle piazze e ad altri luoghi naturali (vedi Piazza Exarchia, Collina di Strefi).
Allora, che sia la paura a cambiare campo. Per quanto i media, complici del regime e dediti all’inganno di massa, cerchino di coprirvi nascondendo le nostre azioni, sappiamo bene l’ansia che queste visite nelle vostre case vi provocano. Se non ve ne andate, torneremo. Le nostre vite non sono sacrificabili. Vogliamo dimostrare che siete voi i terroristi e un pericolo per l’interesse pubblico, non noi che rispondiamo con una percentuale minima alla violenza che infliggete.
Esprimiamo la nostra solidarietà al popolo palestinese che sta lottando per la propria sopravvivenza. Intensifichiamo l’azione contro la guerra e contro i crimini di guerra commessi dal blocco occidentale in Palestina, Libano e Iran. Non diventeremo carne da cannone per i proiettili degli assassini solo perché i leader locali, con Mitsotakis e Dendias tra i primi, si sono affrettati ad allearsi con Netanyahu e Trump.
La scelta di collegare questi argomenti attraverso l’azione in occasione della giornata in memoria del partigiano anarchico Lambros Fountas costituisce un anello di congiunzione tra memoria, azione e continuità.
FORZA A TUTTI E TUTTE LE MILITANTI E I MILITANTI PALESTINESI DETENUTI DAL REGIME NAZIONALISTA ISRAELIANO (SIONISTA) E MINACCIATI DI PENA DI MORTE
LIBERTÀ E SOLIDARIETÀ A TUTTI I COMPAGNI PERSEGUITI PER IL CASO AMPELOKIPI
Gruppo anarchico d’azione “Memoria e Rabbia”