Da Montréal Contre-Information, 02.05.26
Da invio anonimo a MTL Contre-info
In linea con tutti gli espropri del 1° maggio che ci hanno preceduto, questa mattina abbiamo fatto irruzione nel Mamie Clafoutis di rue Saint-Denis, riempiendo i nostri sacchi in aperta sfida allo sguardo invadente della sorveglianza e ai falsi dei del capitalismo.
In collaborazione con Leav, una start-up specializzata in tecnologie per il commercio al dettaglio, Mamie Clafoutis si vanta di essere «pioniera di una nuova era di negozi intelligenti automatizzati». Questo modello è simile a quello di Amazon Go e ha già contagiato altre città, oltre a essere salutato dai media come una nuova innovazione. Registrandosi tramite il riconoscimento facciale sulla loro app, si può ottenere il “privilegio” di acquistare il pane 24 ore su 24, 7 giorni su 7, nelle loro panetterie automatizzate e senza cassa.

Sempre attivo e senza bisogno di personale, il sistema Scan & Go di Mamie Clafoutis vi spinge a partecipare alla vostra stessa sorveglianza. Non accetteremo questo meccanismo di controllo e reclusione, neanche con il pretesto di qualche istante di comodità. Deve essere stroncato sul nascere, prima che questo stile di vita tecnofilo si diffonda in ogni panetteria, in ogni mercato e in ogni momento di scambio di tempo, attenzione e consenso nelle nostre vite.
Abbiamo quindi preso d’assalto facilmente quel negozio gentrificato che trasforma beni di prima necessità in articoli di lusso per i quali è necessario il riconoscimento facciale e una carta di credito per potervi accedere.
Queste azioni non sono imprese eroiche, ma semplici e alla portata di chiunque voglia provarci, e spetta a noi ripeterle ancora e ancora. Il nostro sostentamento non è un prodotto da scansionare. Vogliamo ispirare chi si sente schiacciato dal giogo del capitale a prendere tutto ciò che le loro mani, le loro borse e le loro menti possono trasportare.
Abbasso le telecamere, abbasso i padroni, abbasso Mamie Clafoutis!
Possiamo prendere tutto! Buon 1° maggio!