Da Dark nights, 15.03.26
Rivendichiamo la responsabilità degli attacchi incendiari contro le abitazioni dei membri dell’unità MAT (polizia antisommossa) in via Athanaton 12 a Sepolia, il 9 febbraio, dove risiede Andreas Poligenis, in via Teas 4-6 a Kaisariani il 24 febbraio, nonché all’abitazione di un poliziotto dell’unità OPKE (Unità di Prevenzione e Repressione del Crimine) in via Deligianni 18 a Exarcheia il 7 marzo. Dedichiamo queste azioni alla memoria del nostro compagno anarchico e membro di Lotta Rivoluzionaria Lambros Fountas, caduto in uno scontro armato a Dafni il 10 marzo 2010. Lambros era un combattente esemplare che ha portato avanti la lotta multiforme con l’obiettivo della rivoluzione sociale. Ha partecipato a ogni aspetto dell’azione anarchica, dalle assemblee, alle marce, agli scontri con le forze di repressione, fino alla lotta armata rivoluzionaria.
I motivi per cui abbiamo compiuto gli attacchi di cui sopra sono evidenti: stiamo reagendo contro chi calpesta i nostri sogni. A coloro che violentano le persone nelle stazioni di polizia, a coloro che picchiano senza pietà i migranti, a coloro che proteggono i criminali come l’“illustre” Ministro della Salute, Adonis Georgiadis, che ha smantellato il sistema sanitario nazionale, a coloro che reprimono scioperi e marce, come quella del 31 Ottobre in onore del guerrigliero anarchico armato Kyriakos Xymiteris. Non ci deve essere tregua con chi reprime le nostre vite.
Parliamo il linguaggio della liberazione sociale e di classe, il linguaggio della resistenza politica in contrapposizione al linguaggio del terrorismo di Stato, della disciplina, dello sfruttamento spietato, del degrado morale e del vicolo cieco dell’individualismo capitalista. Difendiamo l’azione diretta e il prendere di mira coloro che ci governano e contribuiscono spudoratamente a plasmare questa realtà dilaniata dalla guerra; dai mass media che fabbricano coscienze frammentate e intrise di alienazione, alla giustizia borghese che serve ciecamente gli interessi dell’élite economica e politica, alle fabbriche di schiavitù salariale che puzzano di morte, e persino alla feccia della polizia greca con la sua sconfinata arroganza autoritaria.
In un periodo caratterizzato dalla frammentazione dei movimenti sociali, dall’indebolimento del movimento anarchico e da un clima diffuso di apatia e disfattismo, dobbiamo mantenere saldi i nostri principi politici, fare dello scontro diretto con il nemico la nostra priorità assoluta finché la paura non cambierà campo e diffondere la nostra visione di un mondo basato sull’uguaglianza, la solidarietà, la libertà e l’altruismo.
KYRIAKOS XYMITIRIS, LAMBROS FOUNTAS: SEMPRE PRESENTI NELLE STRADE DEL FUOCO
ONORE E MEMORIA A SNIZANA PARASKEVAIDOU, CADUTA SUL CAMPO DI BATTAGLIA
FORZA AI PRIGIONIERI DELLA GUERRA SOCIALE E DI CLASSE, DALL’IRAN ALLA GRECIA E DALLA TURCHIA AL CILE
SOLIDARIETÀ INCONDIZIONATA AI NOSTRI COMPAGNI INCARCERATI CHE SONO PERSEGUITI NEL CASO AMPELOKIPI E SARANNO PROCESSATI IL 1° APRILE
Cellula anarchica “Lambros Fountas”