[Saint-Ferréol-d’Auroure, Alta Loira, Francia]: fuoco al trafficante di guerra «Hexadrone»

Da sans nom, 02.04.25

[Ricevuto via e-mail il 1° aprile 2025]

Hexadrone si arricchisce grazie all’esercito francese.
Il budget delle forze armate esplode, Hexadrone pure….

Contro le guerre e i profitti che generano.
Contro le industrie militari e i loro subappaltatori.
Contro le start-up super chic e moderne come Hexadrone e tutti coloro che costruiscono armi all’avanguardia made in France per uccidere meglio lontano da qui.
Contro l’Europa fortezza e la militarizzazione delle frontiere.
Contro tutti i conflitti che la Francia alimenta con le armi.
Contro, contro, contro… così tanti attori di questo mondo di merda che seminano guerra e morte.
In solidarietà con la lotta palestinese e con tutte le popolazioni sotto le bombe.

Con i mezzi a nostra disposizione, abbiamo incendiato l’alimentazione elettrica dell’azienda Hexadrone a Saint-Ferréol-d’Auroure nella notte tra il 30 e il 31 marzo 2025.

Pacifista, ma non pacificato!

MORTE ALLA GUERRA E ALL’IMPERIALISMO


N.d.R.: la start-up Hexadrone, specializzata nella produzione di droni dal 2014, ha realizzato lo scorso anno un fatturato di 3,9 milioni di euro, di cui il 70% con le forze armate (di cui il 50% con l’esercito francese). È in corso l’acquisizione da parte della Rivolier, commerciante di prodotti per la sicurezza e la difesa di Saint-Étienne.