{"id":331,"date":"2026-02-20T13:00:00","date_gmt":"2026-02-20T13:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/ispiraazione.noblogs.org\/?p=331"},"modified":"2026-02-20T11:48:52","modified_gmt":"2026-02-20T11:48:52","slug":"messaggio-al-movimento-per-il-clima","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ispiraazione.noblogs.org\/?p=331","title":{"rendered":"Messaggio al movimento per il clima"},"content":{"rendered":"\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p>Da <a href=\"https:\/\/switchoff.noblogs.org\/post\/2025\/09\/30\/message-to-the-climate-movement\/\">switch off!<\/a>, 30.09.25<\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<p>Nel corso dell&#8217;ultimo decennio, sia in Europa che altrove, una nuova generazione di attivisti\/e ha portato il movimento per il clima alla ribalta. Gruppi come Extinction Rebellion, Fridays for Future e Ende Gel\u00e4nde [in Germania] sono riusciti a emergere dall&#8217;ombra, convincendo milioni di persone a impegnarsi nella difesa del pianeta. Non molto tempo fa, in pochi erano consapevoli del rischio di una catastrofe climatica, mentre oggi \u00e8 vero esattamente il contrario. Non ho alcuna intenzione di sminuire questi risultati. Ci\u00f2 su cui voglio richiamare l&#8217;attenzione, tuttavia, \u00e8 che <strong>l&#8217;attivismo climatico ha avuto un impatto minimo o nullo su ci\u00f2 che \u00e8 davvero importante: ridurre effettivamente la quantit\u00e0 di carbonio emessa dagli esseri umani in tutto il pianeta.<\/strong> Queste emissioni continuano ad aumentare ogni anno, cos\u00ec come le temperature medie globali, le catastrofi meteorologiche e i tassi di estinzione delle specie. <strong>Ottenere il riconoscimento da parte della societ\u00e0 non \u00e8 bastato. In tutti i suoi obiettivi fondamentali, il movimento per il clima \u00e8 un fallimento.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Ho un&#8217;ipotesi sul perch\u00e9 ci\u00f2 accada. Il movimento per il clima rimane bloccato nell&#8217;idea che chi detiene il potere debba essere convinto ad apportare i cambiamenti necessari. Nonostante utilizzi un&#8217;estetica che richiama l&#8217;azione diretta, <strong>la maggior parte dell&#8217;attivismo climatico si concentra sull&#8217;ottenere l&#8217;attenzione dei media <\/strong>(compresi i social media mainstream, che sono un&#8217;estensione del potere capitalista tanto quanto la televisione o i giornali) <strong>per ottenere il riconoscimento sociale e, in ultima analisi, fare pressione sui politici.<\/strong> Tuttavia, l&#8217;\u00e9lite politica non sar\u00e0 mai in grado di risolvere questa crisi, perch\u00e9 il sistema che le conferisce il potere \u00e8 lo stesso sistema che prospera letteralmente sulla distruzione del pianeta. Quella che chiamiamo &#8220;economia&#8221; \u00e8 una megamacchina fuori controllo che considera qualsiasi cosa non sia un&#8217;espansione illimitata (un processo che comporta la devastazione ecologica) come un disastro. Indipendentemente dal loro colore politico o dalle promesse che fanno, tutti i politici e le aziende giurano fedelt\u00e0 alla logica retrograda di questo mostro che divora il mondo.<\/p>\n\n\n\n<!--more-->\n\n\n\n<p>Alcuni potrebbero obiettare che alcuni elementi del movimento per il clima sfuggono a questa considerazione. Contrariamente a Extinction Rebellion e Fridays for Future, i gruppi anticapitalisti come Ende Gel\u00e4nde non avanzano richieste esplicite ai politici, ma si concentrano piuttosto sull&#8217;interruzione diretta delle infrastrutture critiche. Tuttavia, non si pu\u00f2 supporre che occupare pacificamente una miniera di carbone (o le sue arterie) per alcune ore sia un modo realistico per chiuderla definitivamente: \u00e8 solo un altro modo per attirare l&#8217;attenzione dei media. Tali azioni non hanno senso, a meno che non si speri, consapevolmente o meno, che possano convincere i politici a intervenire e riformare l&#8217;economia per noi. Altre organizzazioni di massa, come Soul\u00e8vements de la Terre [in Francia], potrebbero sembrare un miglioramento, dato che privilegiano il sabotaggio delle infrastrutture ecocide e, in questo senso, incoraggiano qualcosa di simile all&#8217;azione diretta, sebbene diretta da un&#8217;avanguardia segreta. Tuttavia, anche in questo caso, potrebbe trattarsi solo di un modo pi\u00f9 seducente per attirare l&#8217;attenzione dei media: tali attacchi, infatti, sarebbero molto pi\u00f9 efficaci se compiuti da piccoli gruppi autonomi che colpiscono protetti dall&#8217;oscurit\u00e0, soprattutto laddove le autorit\u00e0 non se lo aspettano.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>In breve, la maggior parte dell&#8217;attivismo climatico si concentra sulla richiesta di aiuto a un sistema intrinsecamente incapace di rispondere.<\/strong> Questo diffonde un&#8217;etica di disempowerment e infantilizzazione, implicando che le persone comuni siano incapaci di affrontare la crisi climatica da sole. In realt\u00e0, per\u00f2, \u00e8 proprio il contrario. Saremo tutti ridotti in cenere prima che i governi facciano ci\u00f2 che \u00e8 necessario. Spetta quindi a ribelli non specializzati e dedicati iniziare a risolvere direttamente la crisi. Come potrebbe essere? Attuando quanto prima i cambiamenti necessari che chi detiene il potere non prender\u00e0 mai seriamente in considerazione. <strong>Con questo intendo chiudere centrali elettriche, aeroporti, autostrade e fabbriche, organizzando al contempo mezzi di sostentamento decentralizzati (e quindi ecologici) che non prevedano l&#8217;uso di tali strutture.<\/strong> Questa proposta comporterebbe senza dubbio una diffusa escalation nella strategia.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Tuttavia, data la gravit\u00e0 della situazione e il fatto che i metodi attuali si sono rivelati insufficienti, ritengo che sia giunto il momento di prendere in considerazione una revisione radicale del nostro approccio.<\/p>\n\n\n\n<p>L&#8217;ispirazione \u00e8 gi\u00e0 a portata di mano. Ad esempio, la campagna Switch Off! (avviata in Germania nel 2022 e da allora diffusa oltre i confini europei) abbandona l&#8217;idea di riformare il capitalismo, concentrandosi invece sul rendere direttamente inutilizzabile l&#8217;infrastruttura responsabile della distruzione del pianeta <a href=\"https:\/\/switchoff.noblogs.org\/post\/2024\/01\/14\/italienische-uebersetzung-switch-off-the-system-of-destruction\/#more-720\">[1]<\/a>. Casi di sabotaggio di questo tipo si stanno diffondendo, sia che siano associati allo slogan in questione, ad altri slogan o che non siano rivendicati affatto. Per citare solo alcuni esempi: nel settembre 2023, la rete ferroviaria fuori Amburgo \u00e8 stata sabotata in pi\u00f9 punti, causando gravi disagi a uno dei pi\u00f9 grandi porti d&#8217;Europa <a href=\"https:\/\/lanemesi.noblogs.org\/post\/2025\/10\/09\/sabotare-il-bellicismo-e-il-riarmo-costi-quel-che-costi-rivendicazione-dellattacco-contro-la-linea-ferroviaria-per-il-trasporto-merci-dirette-al-porto-amburgo-germania-8-agosto-2025\/\">[2]<\/a>; nel marzo 2024, un incendio doloso alla rete elettrica nei pressi di Berlino ha provocato la chiusura della Gigafactory di Tesla per diversi giorni <a href=\"https:\/\/it.crimethinc.com\/2024\/03\/08\/germany-the-fight-against-the-tesla-gigafactory-alcuni-occupano-la-foresta-altri-chiudono-la-rete-elettrica\">[3]<\/a>; nel maggio 2025, un doppio incendio doloso a una centrale elettrica e a un traliccio dell&#8217;alta tensione ha causato un blackout in una parte consistente della Francia, lasciando senza elettricit\u00e0 un aeroporto, diverse fabbriche e il festival di Cannes <a href=\"https:\/\/ilrovescio.info\/2025\/05\/31\/it-fr-e-allora-taglio-comunicato-sul-sabotaggio-di-impianti-elettrici-in-costa-azzurra\/\">[4]<\/a>. Si potrebbe anche ricordare che l&#8217;aeroporto di Londra Gatwick \u00e8 stato chiuso per diversi giorni nel 2018, secondo quanto riferito (e per motivi sconosciuti), perch\u00e9 un drone \u00e8 stato fatto volare sopra le piste. Nonostante i massicci sforzi della polizia, i responsabili di questa azione facilmente riproducibile non sono mai stati trovati, n\u00e9 sono stati effettuati arresti per nessuna delle altre azioni menzionate.\u00a0<\/p>\n\n\n\n<p>Al contrario, le tattiche convenzionali degli attivisti per il clima (come l&#8217;uso di lucchetti, treppiedi e supercolla) danno per scontato l&#8217;arresto, sacrificando i nostri compagni ai tribunali, al carcere e alla sorveglianza continua. <strong>Si tratta di un costo elevato per azioni che, oltre a favorire un atteggiamento di sottomissione nei confronti delle autorit\u00e0, hanno un impatto minimo o nullo sulla capacit\u00e0 operativa delle industrie che stanno distruggendo il clima.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Per affrontare un problema di portata cos\u00ec vasta come il cambiamento climatico, tuttavia, gli attacchi alle infrastrutture ecocide devono diventare ancora pi\u00f9 ambiziosi. Ci\u00f2 potrebbe significare passare dall&#8217;attenzione rivolta a industrie specifiche a quella rivolta invece alla civilt\u00e0 industriale nel suo complesso. <strong>Bisogna colpire i centri di produzione, estrazione e ricerca, cos\u00ec come la rete elettrica che li collega, ovvero la rete stessa che d\u00e0 al sistema di distruzione il suo potere <\/strong>(in entrambi i sensi del termine [cio\u00e8 <em>power<\/em> anche nel senso di <em>energia<\/em>, NdT]). Una visione cos\u00ec audace potr\u00e0 sembrare fuori luogo a molti\/e. Ma troppo spesso ci si dimentica che il cambiamento climatico e la civilt\u00e0 industriale sono in realt\u00e0 lo stesso problema. Il degrado climatico causato dall&#8217;uomo non \u00e8 un fenomeno antico, ma risale solo all&#8217;inizio dell&#8217;industrializzazione. Da circa 150 anni, la vita umana \u00e8 sempre pi\u00f9 incentrata sull&#8217;uso di macchinari che convertono i combustibili fossili in energia, emettendo anidride carbonica.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>In altre parole, la cultura umana \u00e8 stata costretta a dipendere da un&#8217;infrastruttura in continua espansione che non pu\u00f2 funzionare senza avvelenare il clima. La rivoluzione industriale \u00e8 iniziata solo poche generazioni fa, eppure le sue conseguenze hanno gi\u00e0 indotto molti\/e a mettere in dubbio la possibilit\u00e0 che la vita stessa possa sopravvivere oltre questo secolo. Non potrebbe esserci un atto d&#8217;accusa pi\u00f9 severo nei confronti di questo cambiamento tecnologico relativamente recente.<\/p>\n\n\n\n<p>Alcuni risponderanno naturalmente che la civilt\u00e0 industriale non \u00e8 intrinsecamente distruttiva per la Terra e che \u00e8 gi\u00e0 in fase di riforma. Ci riferiamo alla cosiddetta &#8220;transizione verde&#8221;, proclamata da tutto lo spettro politico come la soluzione alla crisi climatica. Tuttavia, \u00e8 un errore comune pensare che l&#8217;energia eolica, solare o idroelettrica possa rappresentare una vera alternativa ai metodi convenzionali: in realt\u00e0, queste fonti vengono sfruttate in aggiunta ai combustibili fossili, che attualmente vengono bruciati in quantit\u00e0 maggiori che mai. Pensare che l&#8217;economia capitalista rinuncerebbe mai alle riserve di carbone, gas o petrolio nel sottosuolo \u00e8 un fraintendimento della logica fondamentale di un sistema basato sulla crescita illimitata. La conseguenza degli investimenti record nelle tecnologie verdi \u00e8 stata, quindi, solo quella di far aumentare il consumo energetico globale a livelli senza precedenti.<\/p>\n\n\n\n<p>Inoltre, la ristrutturazione economica in corso non prevede una transizione e, anzi, \u00e8 tutt&#8217;altro che verde. In primo luogo, i combustibili fossili sono fonti di energia altamente dense che n\u00e9 l&#8217;energia solare, n\u00e9 quella eolica n\u00e9 quella idrica riescono a eguagliare. Ne consegue che, se si vogliono mantenere gli attuali livelli di consumo, le &#8220;energie rinnovabili&#8221; devono occupare aree di terreno molto pi\u00f9 estese di quelle gi\u00e0 destinate alla produzione di energia. In secondo luogo, le tecnologie chiave di tale ristrutturazione dipendono fortemente dall&#8217;estrazione di minerali, in particolare attraverso l&#8217;attivit\u00e0 mineraria. Ad esempio, il nichel e i minerali delle terre rare sono necessari per la costruzione di pannelli solari e turbine eoliche, mentre il litio e il cobalto sono componenti fondamentali delle loro batterie, cos\u00ec come di quelle delle auto elettriche, delle e-bike e degli smartphone. In nome dell&#8217;ecologia, l&#8217;economia capitalista sta quindi saccheggiando ogni angolo del globo alla ricerca di risorse redditizie, causando devastazioni ecologiche, lavoro forzato e conflitti geopolitici. Anche le profondit\u00e0 inesplorate degli oceani sono destinate a essere saccheggiate; il passo successivo sar\u00e0 rappresentato dagli asteroidi e da altri pianeti. <strong>In sintesi, quindi, la soluzione tecnologica alla catastrofe climatica, pubblicizzata come tale, non \u00e8 altro che una grande menzogna che nasconde l&#8217;ulteriore espansione della megamacchina.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Oggi, quasi tutti\/e concordano sul fatto che gli esseri umani stanno distruggendo la biosfera e, allo stesso tempo, si stanno suicidando. Tuttavia, sono in pochi\/e a comprendere la crisi per quello che \u00e8 realmente, ovvero il risultato di uno sviluppo tecnologico sfrenato. Non si tratta di un problema che pu\u00f2 essere risolto votando, presentando petizioni, protestando, boicottando o investendo. <strong>L&#8217;unica risposta realistica alla crisi climatica \u00e8 attaccare la civilt\u00e0 industriale.<\/strong> Non mi aspetto che questa proposta riceva grande popolarit\u00e0, dopotutto garantirebbe di destabilizzare l&#8217;unico mondo che quasi tutti hanno sempre conosciuto. Tuttavia, potremmo doverci rassegnare all&#8217;idea che molti, se non la maggior parte, degli esseri umani insisteranno per sempre nel mantenere in funzione le proprie auto, i propri frigoriferi e i propri smartphone, anche a costo di rinunciare all&#8217;aria che respiriamo. <strong>Spetta quindi a chi ha altre priorit\u00e0 agire con coraggio e senza compromessi.<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Da switch off!, 30.09.25 Nel corso dell&#8217;ultimo decennio, sia in Europa che altrove, una nuova generazione di attivisti\/e ha portato il movimento per il clima alla ribalta. Gruppi come Extinction Rebellion, Fridays for Future e Ende Gel\u00e4nde [in Germania] sono riusciti a emergere dall&#8217;ombra, convincendo milioni di persone a impegnarsi nella difesa del pianeta. 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